Come si gestiscono i colori in stampa digitale?

In stampa digitale di grande formato la gestione dei colori varia moltissimo dalla stampa off set tipografica. In linea generale, il principale valore da tenere in considerazione in fase di progettazione grafica e sviluppo del file grafica da mandare in stampa è che i colori devono essere gestiti con un metodo colore CMYK

  • C = CIANO
  • M = MAGENTA
  • Y  = GIALLO
  • K = NERO

Questo codice si chiama quadricromia ed è l’unico e semplice metodo di colore con il quale partire a sviluppare un progetto grafico che sia volto alla produzione di espositori pubblicitari oppure per prodotti di stampa grande formato. Quando state lavorando per prima cosa dovete impostare il metodo colore CMYK

Se è la prima volta che utilizzate un programma di grafica che sia il Photoshop o Illustrator passando da Corel Draw o dal leggendario GIMP ( tra l’altro free ) controllate l’impostazione di colore perché generalmente questi programmi di default partono da un metodo colore RBG ( Rosso, Verde e Blu ) sul quale non mi dilungo ( per info WIKIPEDIA ) in quanto sono VIETATI da usare con la stampa digitale di grande formato 🙂

Una volta impostato il colore potete lavorare comodamente alla creazione del file grafico per la stampa e la produzione di articoli di stampa del mondo digitale ( di cui ormai faccio parta dal 2001)

Avete però un ostacolo insospettabile contro il quale dovrete confrontarvi: Il vostro MONITOR!
Infatti tutti i monitor hanno una gestione di colore diversificata in base alle schede grafiche installate, siano essi PC o MAC e quindi il colore visionato sul vostro terminale non è detto che sia allineato con i profili di stampa dei vari plotter che ci sono in circolazione.

Questo cosa significa?
Semplice: Sto creando un bel file con un oggetto vettoriale che pretendo abbia un colore rosso acceso tipo marchio VODAFONE. Magari quel rosso che vedo sul mio video sembra bello acceso e molto simile al colore VODAFONE che cerco! Controllo il codice e posso constatare che ha un codice CMYK: 0 90 80 0 e per me è ok!
Errore!
In fase di stampa quel rosso che la vostra scheda video fa apparire a video accesso e vicino al vostro immaginario del logo VODAFONE in fase di stampa reale avrebbe necessità di un codice CMYK: 0 100 100 7 !

Tendenzialmente si fanno delle prove stampa prima di procedere e noi siamo i primi a farle sempre, proprio per evitare problematiche discordanti dei colori in fase di stampa. Se però voi siete i grafici pubblicitari di Roma che devono progettare e realizzare i file e trasmetterli ad una azienda come la nostra che si trova a Rovato in provincia di Brescia, dovete aver ben presente di tarare la vostra scheda video con il monitor applicando dei profili di stampa generici o con quello che consiglio vivamente a tutti:

Euroscale Coated V2

Stampa digitale applicazione di profilo

Poi per il corretto allineamento dei colori è preferibile inviare allo stampatore anche una prova stampa cartacea ( con il corriere o con la posta) in modo da avere un riscontro visivo sul colore corretto e ottenere un risultato più vicino possibile a quello desiderato. Questa è l’unica procedura che vi può allontanare al 99,9% da errori o discordanze sui colori che possono mettere in difficoltà sia voi che dovete progettare il file grafiche che lo stampatore che deve produrre l’elaborato.

Altra considerazione invece va fatta sui colori pantone sui quali potete approfondire direttamente cliccando sul link. Fate conto che anche i colori pantone nei nostri RIP di stampa vengono convertiti in colore CMYK quindi è inutile e sconsigliato usarli. Possono essere un valido riferimento per capirsi in fase di produzione sulla tendenza che deve avere un colore ma è assolutamente necessario convertire il pantone in colore con metodo CMYK in fase di prestampa.

Quindi la gestione dei colori passa da:

  1. SI ai progetti grafici in CMYK
  2. NO ai progetti grafici RGB
  3. NO PANTONE ( consigliabile convertire in CMYK)
  4. NO confronto con colore del video perchè possono essere leggermente o molto diversi e quindi forvianti se non avete un monitor ben calibrato.
  5. SI alla spedizione di PROVE COLORE CARTACEE per l’allineamento del colore ( in caso di brand esigenti o particolari richieste)
  6. CONSIGLIO FINALE: Profilo colore consigliato Euroscale Coated V2

Per tutto il resto diciamo che la gestione dei colori non presenta altre difficoltà, e soprattutto se non avete proprio dei vincoli molto restringenti su questo fattore sappiate che il 95% dei RIP di stampa moderni ( tipo il nostro che è ONYX) supera perfettamente molte insidie e corregge bene i problemi dei file consegnando di fatto dei lavori bene stampati.

Per info e chiarimenti sempre a vostra disposizione!