Colori stampati e Colori a video | Come mai questa differenza?

In questi anni, è capitato spesso, che ci fossero delle problematiche di stampa legate al “quello che ci spettava forse stampato“. Quante volte vi è capitato di inviare un file da stampare da una tipografia, uno stampatore digitale, un sinistra, e vedervi recapitare o produrre il vostro elaborato Con dei colori che non corrispondevano alle vostre aspettative

colori-diversi-in-stampa

Rapidamente

Perché monitor e stampante ( plotter, stampa off set, stampa digitale ecc. ecc. ) creano insiemi colori completamente diversi, ossia hanno gamut di colore diversi che come dallo schema qui sotto fanno capire che in alcune aree corrispondono e in altre no!

Ci sono colori che a video non si vedono ma poi una volta stampati invece si vedono ( un esempio è il colore CYAN con canale aperto al 100%) e viceversa colori che a video vediamo perfettamente e che non possiamo stampare oppure stampandoli otterremmo dei problemi di proiezione del colore.

Anche a noi è successo più di una volta di ricevere delle chiamate da parte del cliente che contestava il fatto che, faccio un esempio, il rosso non fosse quello che si aspettava oppure che le immagini erano troppo violacee, l’immagine troppo scura ecc. ecc.

Nel 95% dei casi, la colpa è dovuta al file grafico in quanto lavorato in modo errato.

Ho visto spesso e volentieri passare davanti al mio monitor file grafici prodotti anche da studi grafici, agenzie di comunicazione e professionisti del settore, con degli errori incorporati che avrebbero potuto creare effetti indesiderati sul prodotto stampato.


i colori RGB lasciami al WEB!

Le problematiche maggiori sono dovute al fatto che i file grafici vengono creati in RGB. Niente di più sbagliato perché come ho spiegato nella precedente guida ( come gestire i colori nella stampa digitale ) bisogna impostare il lavoro su una scala di colori di quadricromia (CMYK) questo ci permetterà di percepire nel modo più corretto possibile ( anche a video ) il colore che verrà stampato una volta finito il progetto del file grafico. Fatto questo, non possiamo comunque sentirci completamente al riparo da eventuali errori e possibilità di ricevere uno stampato con colori sfalsati rispetto a quelli visti a video anche se riusciamo a levare di mezzo una buona parte di problematiche.

In questo esempio vediamo come lo stesso giallo creato in un file RGB ha un codice completamente diverso da un file creato in CMYK


Le immagini devo aver la maggiore risoluzione possibile e pronto stampa

Altro errore fatto spesso e volentieri da chiunque è quello di inviare dei file grafici con risoluzione troppo bassa ( immagini piccole come francobolli che si pretende di stampare per fare un bello striscione pubblicitario 5×2 metri ). Che la stampante, si essa un plotter di stampa grande formato, una macchina da svariati milioni di euro di una tipografia offset oppure una piccola macchina per biglietti da visita della copisteria sotto casa, esse non posso elaborare in modo performante il file e quindi il risultato sarà quello di ricevere un prodotto completamente “sgranato“ e con colori assolutamente da dimenticare.


Profili colore incorporato

Detto questo, vi posso assicurare che non siamo ancora immuni da altri eventuali effetti indesiderati in stampa. Spesso e volentieri, lavorando con dei programmi di grafica raster  ( photoshop, gimp ecc. ecc. ) si tende inconsapevolmente ad applicare e incorporare un profilo colore del programma, magari quello i default ( chi alle prime armi controlla questo parametro? ). Questo procedimento fa si che si trasmetta allo stampatore un file con dei profili incorporati che possono alterare completamente il colore. Succede spesso in effetti, di riceve dei file in JPEG o TIF, elaborati da Photoshop che contengono al proprio interno un profilo che altera completamente il colore in fase di stampa.

Nel corso del tempo anche noi abbiamo imparato prima di procedere è necessario effettuare una prova stampa questo permette al nostro tecnico di poter scorgere dei problemi molto evidenti e intervenire direttamente in macchina. Da quando stiamo adottando questo metodo non abbiamo più avuto una contestazione con i nostri clienti per quanto concerne il risultato dei colori in stampa. Questo si trasmette in risparmio di tempo e soldi per noi e per il nostro cliente!


Professionisti al vostro fianco!

Queste parole, se le avete lette fino a questo punto, lasciano intendere che è molto importante produrre il file grafico nel migliore dei modi ma d’altra parte ci deve essere un professionista pronto a controllare il file a fare dei test di stampa ed eventualmente andare intervenire sul colore in modo da poter ottenere il risultato migliore possibile. Tenente conto che abbiamo dovuto anche calibrare i nostri monitor con i nostri plotter da stampa tramite spettrofotometro in modo da calibrare professionalmente i nostri schermi e raggiungere il migliore risultato possibile a quello che stampa.


Supporti e tecnologia di stampa

Altra domanda a cui ho dovuto spesso rispondere, è quella relativa a: “Come mai lo stesso file stampato per fare i biglietti da visita e che ho usato per stampare il roll up ha prodotto colori completamente diversi??”

Ecco anche in questo caso entra in gioco un altro fattore molto importante, il supporto e la tecnologia di stampa adottati per elaborato grafico. Un conto è stampare un biglietto da visita con tecnologia offset, è un altro per esempio e stampare una bandiera, un roll o uno stand pop up.  Tutte e quattro utilizzano tre tecnologie di stampa diverse

  1. Biglietti da visita: STAMPA OFFSET
  2. Bandiere: Stampa SUBLIMATICA
  3. Roll up: PVC BANNER con stampa DIGITALE
  4. Stand pop up: ADESIVO PVC VINILICO con stampa DIGITALE

e tutti i quattro prodotti stampati utilizzano supporti stampa completamente differenti quindi è bene ricordare che il nostro compito sarà quello di elaborare file in CMYK alla più alta risoluzione possibile, escludere tutti i profili, ma il trucco è sicuramente quello di potersi interfacciare con il proprio stampatore ed esplicare le proprie esigenze creando magari insieme a lui anche dei profili corretti per la stampa o visualizzare semplici prove di stampa.

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Dario G.
Dario G.Commerciale
Commerciale dal 2001 – autore degli articoli del BLOG di SwS Printing Srl